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in evidenza
Pitti Immagine Uomo (Firenze, 13 - 16 Gennaio 2015)
Contemporary Global Lifestyle
La piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile.
Blackboard presenterà in anteprima le collezioni fw 2015/16.
SEEK (BERLINO, 19 - 21 GENNAIO 2015)
Inaugurato nel 2009 SEEK rappresenta ad oggi una delle manifestazioni più contemporanee ed aggiornate del momento. Con i suoi appuntamenti semestrali a Berlino, SEEK accoglie marchi che si ispirano anche ad altre culture quali libri, movimenti giovanili, film e arte in generale. Il suo obiettivo è quello di “ispirare” ma anche di essere “ispirato” dagli stessi brands che ospita.
Blackboard presenterà le collezioni fw 2015-16.
THE MICAM (Milano 15-18 febbraio 2015)
theMICAM è il salone internazionale leader del settore calzaturiero.
La manifestazione offre due volte l'anno, le anteprime delle collezioni autunno/inverno e primavera/estate dell’anno successivo, dando vita ad un’offerta completa e ricca di contenuti di qualità, design e innovazione, una piattaforma unica che sa fondere con successo business, glamour e comunicazione.
Blackboard sarà presente con le collezioni fw2015-16.
WHITE SHOW (MILANO, 28 -1-2 MARZO 2015)
WHITE è la vetrina internazionale della moda contemporary, ma anche il riferimento culturale per una generazione di stilisti, designer e artisti che nel salone di via Tortona 27, 35 e 54 trovano una preziosa rampa di lancio.
Blackboard parteciperà con le collezioni fw2015-16
SUPER (Milano 28-1-2 Marzo 2015)
Il progetto di Pitti Immagine e Fiera Milano, dedicato agli accessori e al prêt-à-porter donna, che premia la cultura innovativa di prodotto, lavora sui nuovi mondi degli accessori, combina in modo inedito aziende consolidate e brand emergenti, valorizza i giovani fashion designer italiani, ospita talenti esteri, produce eventi di ricerca.
Blackboard parteciperà con le collezioni fw 2015/16.
bulletin
SEMPACH - SWISS CHRISS PER SWISS CHRISS
2005 – 2015
A dieci anni dalla sua nascita Swiss Chriss riprende in mano le sue origini e dà vita a Sempach: capi senza tempo che affondano le proprie radici nella ricerca di materiali e dettagli dell’esercito elvetico.

Il primo maggio di dodici anni fa, sullo storico campo di battaglia di Sempach, sfilano fieri e compatti per l'ultima volta gli uomini del reggimento ciclisti dell'esercito svizzero, abolito dopo centododici anni di onorato servizio. Il glorioso reggimento andava in pensione con un record: la bicicletta più longeva della storia civile e militare, quella Ordonnanzfahrrad MO 05 rimasta attiva per quasi tutto il ‘900. Ancora oggi, a un rapido sguardo, si può comprendere il perché di tale resistenza alla storia: quella bicicletta è un concentrato di essenzialità e di funzionalità, di coerenza fino nei dettagli, un esempio cristallino di design e meccanica a servizio dell'uomo e delle sue necessità. ?
È il simbolo di un modo di progettare, quello elvetico, che probabilmente nel suo esercito - così peculiare per storia e per funzioni, più orientato alle soluzioni pratiche che alle funzioni belligeranti - ha finito per trovare riassunte le sue caratteristiche principali. Dalla Ordonnanzfahrrad MO 05, la bicicletta che ha attraversato tutto il secolo breve e non a caso è presto diventata oggetto di culto per gli appassionati, fino agli zaini di ordinanza, ancora oggi incredibilmente aggiornati e mai superati dal tempo; dal lettering e dalla simbologia, altro cavallo di battaglia rossocrociato, fino alla scelta dei materiali.

Tutto un mondo che nel 2005, appena due anni dopo quella storica sfilata a Sempach, gira per la testa di Christian Wernle, un ragazzo di Basilea, quando, andando per mercatini dell'usato, intuì come attraverso il recupero di vecchi sacchi a pelo militari elvetici fosse in qualche modo possibile restituire quelle caratteristiche in una linea originale e contemporanea di capi spalla. Nasce così Swiss Chriss: giacche a forme e design variabile accomunate dal tessuto trapuntato caratteristico dei sacchi a pelo dell'esercito.
2015 segna un passo importante: a dieci anni dall'intuizione di Christian Wernle, Swiss Chriss decide di riprendere in mano le proprie origini e aggiornarle in un nuovo percorso che riparta da quei concetti ma che li aggiorni con un prodotto di design pulito e rigoroso. L'esigenza di ricerca torna quindi a concentrarsi su quelle caratteristiche dell'esercito elvetico che ne fanno un simbolo estetico della funzionalità.

Come?
Con un progetto coerente ed essenziale, scevro di effetti speciali e fuori dalle influenze passeggere di stagione.
Torna la trapuntatura dei sacchi a pelo da cui tutto è partito, ma questa volta sotto forma di citazione e inserita in un contesto ancora più teso ad esaltare la funzionalità dell'oggetto in questione. Per questo alla citazione dei sacchi a pelo di cui sopra, si aggiungono dettagli netti e definiti: particolari tecnici campionati dai celebri zaini militari elvetici applicati internamente ed esternamente, l'utilizzo della lana delle coperte dell'esercito con la quale è progettato e prodotto il gilet interno dei nuovi capi spalla.
Questi oggetti vogliono essere solo l'inizio di un percorso che, lungo le prossime stagioni, segnerà Swiss Chriss con alcuni punti essenziali della sua storia: l'esercito svizzero come citazione di fondo, il design come punto di partenza, la cura dell'ultimo dei dettagli come se fosse il primo, la funzionalità come manifesto estetico.


STUTTERHEIM Raincoats
La nostra storia
Mio nonno era un uomo meraviglioso. Andava spesso a pescare partendo da Arholma (un'isola nell'arcipelago di Stoccolma) con il mare in tempesta, e la sera scriveva poesie. Gestiva anche un grande teatro a Stoccolma. Ero letteralmente terrorizzato tutte le volte che partiva per andare a pescare (a pescare la vita, come diceva lui), in barba al tempo burrascoso, la pioggia battente e i temporali più forti.
Solo recentemente ho ritrovato il suo vecchio impermeabile. In quel momento tutti i ricordi sono riaffiorati nella mia mente e ho subito voluto indossare quell'impermeabile. Era un capo di grande fascino, e molto funzionale (anche se era enorme). Con grande attenzione l'ho riportato a casa mia e, guardandolo in cucina, ho immaginato una versione aggiornata e contemporanea di quel vecchio capo. Un tributo a mio nonno e il suo amore per la vita.
Dopo la mia scoperta sono andato a comprare un pezzo di tela cerata. L'ho steso sul pavimento della cucina e ho ritagliato un modello usando il vecchio impermeabile come traccia. Ho mostrato il campione a un paio di amici. Dopo alcune migliorie, ce l'ho fatta, ed ecco l'impermeabile anni '60 dell'arcipelago rivisitato per vestire l'uomo e la donna di oggi.
Ho portato il prototipo all'ultima fabbrica tessile ancora esistente in Svezia, nella piccola cittadina di Borås. Appena conosciuti il direttore Johan Käll, e le sarte Birgitta e Lena, ho subito capito che erano le persone giuste. Eravamo in perfetta sintonia. Grazie alle loro capacità e artigianalità, e la loro attenzione per i materiali e per i dettagli, abbiamo capito che gli impermeabili andavano realizzati a mano. Un bellissimo modo per onorare la cerata funzionale e durevole di mio nonno.
Ed ecco l'impermeabile. Con tutte le cuciture nastrate e saldate. La migliore qualità. Realizzato interamente a mano con una linea discreta e classica. I primi 200 capi – l'Arholma Svart – sono stati prodotti e venduti nel mio appartamento. Ogni impermeabile era firmato e numerato dalle sarte (e lo è ancora adesso) per testimoniare il massimo livello di qualità. Dopo un paio di mesi (quando i miei vicini iniziavano ad insospettirsi vedendo il via vai di persone con indosso un impermeabile nero), ho dovuto spostare l'attività in un altro luogo. Il nuovo negozio, showroom e sede, da cui scrivo, è diventato il nostro laboratorio per gli esperimenti nel regno della pioggia e del buio. E da allora è il luogo dove nascono tutte le nostre idee e i nostri prodotti.
Sono molto felice (anche se la nostalgia riaffiora di tanto in tanto) di essere riuscito a riportare in vita il vecchio impermeabile di mio nonno. Un capo da indossare in campagna, al mare o anche solo per una passeggiata in città. Ora è possibile essere eleganti anche se il tempo è brutto.
Spero veramente che seguirete questo bellissimo progetto in futuro. Sarei felice di ricevere delle idee per dei nuovi capi, colori o modelli.
Abbracciamo i demoni in agguato fuori e quelli che si nascondono dentro.
Cordialmente
Alexander Stutterheim





SOISIRE SOIEBLEU: tiratura limitata con certificato di autenticità
Partiti dall’idea esclusiva di foulard unici per scarpe uniche, si aggiunge per la primavera estate 2013 un tassello con edizioni in pelle stampata con tiratura limitata di 977 paia. All’interno della confezione ogni paio sarà corredato da un attestato che permetterà di richiedere il certificato di autenticità. Il relativo numero di serie è riportato all’interno della linguetta.

Soisire Soiebeleu nasce con l’idea di produrre un accessorio unico; ogni paio è lavorato a mano, originale ed esclusivo, realizzato sia da autentici foulard vintage recuperati dai brocantes di tutto il mondo e selezionati uno ad uno, sia da pelli stampate e lavorate manualmente con un particolare trattamento con cera. Ogni foulard ed ogni stampa su pelle sono diversi e unici, mai uguali. Made in Italy.

SWISS CHRISS: INNOVAZIONE, RICERCA, SPERIMENTAZIONE
Pensare, creare, costruire capi che siano nuovi nello spirito, nei materiali, nei tagli, ma che rimangano di uso quotidiano è l’obiettivo di sempre di Swiss Chriss.
L’elemento fondamentale nell’ideazione dei capi è l’innovazione che parte sempre dall’elemento primo: il tessuto.
Ogni stagione, all’interno delle aziende di tessuto, proprio davanti alle macchine, i designer Swiss Chriss lavorano insieme ai tecnici realizzando un numero elevatissimo di prototipi e prove continue su miscele e trattamenti completamenti nuovi. Ogni stagione vengono così ideati e realizzati tessuti in esclusiva che consentono di avere capi innovativi e pratici, dall’ottimale contenuto stilistico e che abbiano una reale funzione d’uso. La ricerca e sperimentazione è la mania di Swiss Chriss, ma ciò serve per allungare la distanza rispetto a tutti.


SZEN: tecniche uniche di stampa per maglie uniche e reversibili
Stampa su maglia e reversibilità; capi unici e al tempo stesso ‘double’ perché, reversibilità e stampe (sia tinta unita che fantasia), sono le caratteristiche di distinzione del prodotto, i valori che lo rendono differente, riconoscibile. Ogni maglia è un pezzo unico, una tela sulla quale gli artigiani tintori dosano sapientemente a mano l'impasto dei toni e delle fantasie , calibrando i gesti e le quantità di colore impiegato. Quando il capo è ancora cucito solo sulle spalle, viene steso a ‘croce’ e stampato manualmente, in più momenti. Ogni gradazione è applicata in fasi successive, una per ogni area di decoro, prima su un verso e poi sull’altro. Nascono così una profondità cromatica e una texture irripetibile. Dritto e rovescio non esistono più: la reversibilità di ogni maglia moltiplica il gioco degli abbinamenti.

news































































highlights
Pitti Immagine Uomo (Florence, January 2015 13rd - 16th)
Contemporary Global Lifestyle
The world’s most important platform for men’s clothing and accessory collections and for launching new projects in men’s fashion.
Blackboard present a preview of fw 2015-16 collections.
SEEK (BERLIN, JANUARY 2015 19 TH- 21 ST)
Opened in 2009 SEEK today represents one of the more contemporary and up to date at the time. With its semi-annual meetings in Berlin, SEEK welcomes brands that are also inspired by other cultures such as books, youth movements, film and art in general. Its goal is to "inspire" but also to be "inspired" by the same brands that hosts it.
Blackboard will take part with the collection fw 2015/16.
THE MICAM (Milan 15-18 february 2015)
theMICAM is the leading international footwear fair.
The event is held twice a year and offers a sneak-preview of the autumn/winter collections and those for spring/summer of the following year are presented. The result is a complete and wide range of goods featuring quality, design and innovation, a unique platform that successfully combines business, glamour and communication.
Blackboard will be present with fw2015-16 collections.
WHITE SHOW (MILAN, 28 -1 - 2 MARCH 2015)
WHITE is the international contemporary fashion showcase, but also a cultural reference for a generation of designers, stylists and artists who consider the fair in via Tortona 27, 35 and 54 a valuable take-off field.
Blackboard will take part with fw 2015-16 collections.
SUPER (Milan 28-1-2 March 2015)
The project by Pitti Immagine e Fiera Milano, devoted to women’s prêt-à-porter and accessories.
Its focus is product innovation, and new outlooks in accessories bringing together established firms and emerging brands in a totally new presentation; it will promote young Italian designers and welcome foreign talents and stage eye-opening events.
Blackboarard will take part with fw 2015-16 collections.
bulletin
SEMPACH - SWISS CHRISS FOR SWISS CHRISS
2005 – 2015
Ten years since it was founded, Swiss Chriss has gone back to its roots to create Sempach: a range of timeless pieces that draw inspiration from the design and materials of Swiss army gear.
On May 1 twelve years ago, on the historic battlefield of Sempach, the members of the Swiss Cycle Regiment went proudly on parade for the very last time. This glorious regiment, phased out after 112 years of honourable service, is known for an impressive record: the longest-serving bicycle in civil and military history. The Ordonnanzfahrrad MO 05 was indeed in use for almost the whole of the twentieth century. And if you see the bike itself you immediately understand why it has stood the test of time: it is a paragon of pared down efficiency and functional details, a shining example of design and mechanics tailored to serve the needs of the user.?
This bike encapsulates the Swiss design ethos that the country's army, with its unique history and role - more focused on practical solutions than the demands of combat – has come to represent. From the Ordonnanzfahrrad MO 05, the bicycle that was used for a century and quickly became a legend among enthusiasts, to the backpacks, which remain timeless design classics; from its choice of lettering and symbols, other elements at which the Swiss excel, to the superlative materials used.

In 2005, just two years after that historic parade in Sempach, all of these things were going round in the mind of a young guy from Basel, Christian Wernle. On spotting a Swiss army sleeping bag while browsing in a flea market, he realised it would make the perfect basis for a range of original, contemporary outerwear. This was the start of Swiss Chriss: a line of different designs of jackets, all featuring the characteristic quilted fabric inspired by army sleeping bags.

2015 marks a key development for the brand: ten years after Christian Wernle first had his idea, Swiss Chriss is going back to its roots and rebooting its design vision, updating its original inspiration with a clean, pared-down aesthetic. The focus is once more on the distinctive features of Swiss army gear, and its definitive combination of form and function.



How?

The new project channels these values and goes back to basics: no special effects, no passing fashions.
The original sleeping bag quilting is back, but in the form of a style concept characterising a range where function is to the fore. Added to that is a series of clean, well-defined details: technical elements sampled from the famed Swiss army backpacks, applied both inside and out, and the same wool used to make army blankets crafted into the inner gilets of the new jackets.

These products are just the start of a new pathway set to take shape over the coming seasons, based on the very elements that launched the idea of Swiss Chriss: Swiss Army gear as source material, great design as a starting point, painstaking attention to detail from start to finish, and function as a style manifesto.


STUTTERHEIM Raincoats
Our story
My granddad was a wonderful man. He often went out fishing from Arholma (an island in the Stockholm archipelago) during stormy weather and then later in the evening he wrote poems and managed a big theatre in Stockholm. He scared me to the bone every time he set off to sea to catch fish (or life, as he said), defying the worst weather, the heaviest rains and the loudest of thunderstorms. It was just recently that I discovered his old raincoat in an abandoned barn. At that moment, old memories struck me and I instantly wanted to wear his coat. It was both stunningly cool and very practical (although as big as a tent). With great care, I brought it back home to my kitchen and imagined it in an updated, contemporary version. A homage to my granddad, and the quest for life.
After my discovery, I went out to buy a piece of oilcloth. I put it on the kitchen floor and cut out a design using the old coat as a pattern. I showed the sample to a couple of friends. And after some improvements, there it was – the 60‘s raincoat from the archipelago, updated to fit the modern man and woman.
I brought the prototype to the last standing textile factory in Sweden – in the small town of Borås. As soon as I met the manager, Johan Käll and the seamstresses Birgitta and Lena, I knew they were the right people. A perfect match. With their skills, craftsmanship and great attention to materials and detail we realised our raincoats should be handmade. A greatway to honour my granddad’s durable and practical raincoat

And there it was. The coat. With all its seams taped and sealed. In the very best quality. Handmade and with a discreet, classical cut. The first 200 coats – Arholma Svart –were made and sold in my apartment. Each coat was signed and numbered by the seamstress (they still are) to really make sure the quality matched the very highest of standards.
After a couple of months, (when my neighbours became too suspicious of all the people in black coats) I had to move my business to another location. The new store, showroom and headquarters, in which I wrote this text, became our very own venue for experiments within the realm of rain and darkness. And from now on, it’s here where every new idea and product is born.
I am very happy (although I am melancholic from time to time) that I have managed to give new life to my granddad’s old coat. A coat to wear out in the countryside, at sea or just when strolling around the city. To be well dressed, even in bad weather conditions, is now possible.
I truly hope that you will follow this wonderful project in the future. I’m happy to receive any ideas of new items, colours or designs.
Welcome to embrace the demons lurking outside and hiding within.
Sincerely,
Alexander Stutterheim


SOISIRE SOIEBLEU: limited edition products with a certificate of authenticity
Launched with the idea of using unique scarves to make unique sneakers, the spring summer 2013 collection now features a range of shoes in printed leather, in a limited edition of 977 pairs. Inside the box each pair of shoes comes with a document that enables the owner to request a certificate of authenticity. The serial number is printed inside the tongue.

Soisire Soiebleu started with the idea of creating truly unique accessories; each original, exclusive pair of shoes is hand-crafted, using individually selected, authentic retro scarves sourced from vintage markets around the world, or printed leather that is waxed by hand. All the scarves and prints are different and unique: no two pairs are the same. Made in Italy.

SWISS CHRISS: INNOVATION, RESEARCH, EXPERIMENTATION
Thinking, designing, constructing garments that are new in their own spirit, fabrics, shapes, without forgetting the original mood of the importance of the practical daily use of Swiss Chriss
The main feature in the design of garments is the innovation based on the first original element : the fabric.
every season, working in the textile companies, Swiss Chriss designers get in front of the machines with the technicians to develop a range of prototypes and research innovative blends and treatments. Every season exclusive new textiles are designed and produced to create supremely practical and innovative garments that consummately combine functional performance and style.
Research and experimentation are what drive Swiss Chriss, constantly widening the gap in comparison to everybody else.




SZEN: unique printing techniques for unique, reversible sweaters
Knitted prints and reversibility; unique garments but “double” at the same time because of their reversibility and prints (either plein and fantasy colors), are the distinguishing features of the product, the values that make the product different. Each top is a unique item, a canvass on which the expert dyers intelligently measure the mixture of shades applied by hand, calibrating the gestures and the quantities of dye used. When the garment is still only sewn on the shoulders, it is cross-stretched and printed by hand, at different stages. Each shade is applied in different phases, one for each decoration area, first on one side and then on the other. This is how a depth of colour and an unrepeatable texture is obtained: the different colours partially filter through from each side and can be read one through the other, revealing themselves from the edges and in filigree, creating an uneven and intense surface. Right and wrong-sides no longer exist: the reversibility of each top multiplies the play of combinations, cancelling the concept of season and trend.

news































































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